Qualità e comfort

La specifica ripartizione in fasce dei materassi in lattice, dalla quale deriva la struttura rigida, è tra le peculiarità da non sottovalutare

Negli ultimi dieci anni la scelta del materasso, a causa delle svariate tipologie esistenti,materassi in lattice, a molle o di lana, sta diventando sempre più complessa. Gli acquirenti sono infatti sempre più decisi ad ottenere qualità e comfort a minor prezzo, in modo da poter riposare meglio ed affrontare più serenamente lo stress quotidiano.

Il lattice è un mix tra una sostanza naturale gelatinosa, composta per la maggior parte di gomma estratta dalla corteccia di alcune piante, e l’aria, grazie alla quale si forma invece la schiuma di lattice, adoperata per la realizzazione dei materassi in lattice.

Tra i vantaggi maggiori dei materassi in lattice rispetto a quelli tradizionali, si deve annoverare l’ergonomicità. Il materasso in lattice si adatta in modo perfetto alla postura del corpo, seguendo la linea della colonna vertebrale e permettendo di appoggiare la testa in modo naturale. Spalle, schiena e testa saranno posizionate in modo idoneo, senza punti di pressione, grazie alla principale prerogativa del materasso, consistente nell’essere né troppo duro, né troppo morbido.

Altra peculiarità è la traspirazione dei materassi in lattice
Il materiale di cui sono composti rendono possibile un effetto naturale di ricambio dell’aria, evitando così la formazione di muffe e degli acari della polvere. In tal modo sarà garantito anche un effetto di climatizzazione, mediante il giusto grado di dispersione di calore proveniente dal nostro organismo. 
Si starà caldi d’inverno e freschi d’estate.

Un elemento non trascurabile è sicuramente la qualità del materasso.
Potrebbe infatti succedere che un materasso in lattice di scarsa qualità deluda le nostre aspettative. Controllate quindi che vi sia il marchio attestante il certificato di qualità, una garanzia, molto più del brand della casa produttrice. 
Tra i difetti che si potrebbero riscontrare in un materasso in lattice scadente, c’è certamente la mancata traspirazione. Questo rende il materiale meno sensibile alle variazioni di temperatura del corporea, determinando spesso problemi di sudorazione negli acquirenti. 
Il problema in questione sarebbe comunque risolvibile utilizzando un rivestimento di lana, per l’inverno, di cotone per le stagioni più calde. Tuttavia prevenire è meglio che curare e scegliere con cura il proprio materasso in lattice, assicurandosi che si tratti di un prodotto di qualità è la soluzione consigliabile.

In Germania hanno invece risolto il problema sostituendo l’utilizzo del lattice. In Deutschland sembra che ai materassi in lattice siano stati preferiti quelli realizzati in un altro materiale totalmente atossico, altrettanto anallergico ed antiacaro.

Simona De Luca scrive per www.evergreenweb.it

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